
Ecco la nostra intervista a Pamela Vesco, figlia del nostro presidente Ottavio Vesco, che ha avuto l’onore di essere inserita nella rosa della Rappresentativa Femminile CPA di Trento al Torneo Delle Regioni 2017….
Ciao a tutti e grazie a voi! Questa è la mia terza convocazione in Rappresentativa e devo dire che non avrei immaginato di far parte del gruppo anche quest’anno, ma ci ho sperato fin dall’inizio della stagione.
– 2 Come ti è sembrato il livello tecnico del calcio femminile in questo torneo?
A dire il vero sono rimasta piuttosto delusa. Purtroppo sono riuscita a vedere solamente 3 formazioni (oltre alla nostra) e nessuna delle 3 mi ha colpita particolarmente per il gioco. Alcuni elementi spiccano davvero singolarmente, ma nessuna delle squadre che ho visto spicca come insieme, a parer mio.
Da questa esperienza mi rimarrà la voglia di lavorare e divertirsi assieme alla squadra. Abbiamo sudato molto per arrivare fino a qui e, vista la giovane età del gruppo, sono sicura che magari tra qualche anno arriveranno i buoni risultati anche per noi.
Purtroppo in Trentino, come in tutta Italia, il calcio femminile non è adeguatamente supportato. Vedo molta voglia di fare da parte di tutte le calciatrici che conosco e spero davvero che questo servirà a crescere anche il settore femminile.
– 5 Che programmi hai per l’immediato futuro calcistico?
Sarò sincera: ancora non lo so. Per ora ho 3 valide opzioni in ballo: rimanere al Calceranica, accettare il posto nell’under 18 dell’Isera oppure tronare tra le vostre file nel calcio a 5. L’estate mi servirà per decidere cosa fare.
Parliamo ora un po’ di te…Sei pronta?
Certo, sono nata pronta!
Gioco ormai da 10 anni. Ho iniziato nel maschile del Valsugana, dove ho giocato fino alla scorsa stagione. Quest’anno ho cominciato una nuova avventura in una squadra femminile, il Calceranica.
Papà Otty è sempre con me! Lui allena da molti anni, ha giocato per altrettanti, quindi sa aiutarmi quando sono in difficoltà. Sono io la prima a cercare un suo appoggio… dopotutto è pur sempre il mio vecchio!
Certo. E i vasi rotti in casa, ne sono la prova! (:
Tifo Milan fin da bambina.
Non mi sono ancora fatta un’idea a riguardo.
Sicuramente il goal sotto l’incrocio destro del 27 settembre 2015. Ho dedicato quel goal a mio padre per il suo compleanno, e penso che sia uno dei ricordi più belli che ho.
Ancora nessuno. Sono retrocessa in difesa da quest’anno, quindi ho meno opportunità di arrivare sotto porta.
Il miglior calciatore che ho visto tra le file trentine, penso sia il mio coetaneo Matteo Conci, portiere dell’AC Trento. La migliore giocatrice invece è Chiara Groff, pilastro difensivo dell’Isera.
Tra scuola e calcio, non mi rimane molto tempo libero. Quel poco che ho, lo passo con gli amici.
Si, me la cavo.
Matematica e meccanica.
Mi piacciono tutte le materie che faccio a scuola, anche se trovo l’inglese un po’ noioso.
Single.. come si dice, meglio soli che mal accompagnati!
Ringrazio in particolare i miei genitori e mio fratello. A loro devo tutto! E inoltre ringrazio tutti coloro che mi sono rimasti vicini in tutti questi anni e che mi hanno sempre appoggiata.
Ciao e buon proseguimento anche a voi!
